Domenica di coriandoli
Ricordi ancora l’ estate passata,
irrigando campi,
e allegri, assaggiare frutti
mirando stelle vive dal cielo
Fumo verde
sollevava il vento dalla riva est
nel cuore moriva la memoria
e sulle labbra un cerchio di aroma
e di vita morta... intanto passava
Solo mi hai lasciato,
solo resterai, nel buio
nella serena sofferenza di questa gioventù
spezzata mia
Vicini all’ incrocio,
mostrando gli occhi tuoi
belli e tersi
...limpidi e celesti nel cielo,
amammo la stessa cosa:
ci lasciammo per la stessa cosa,
una favola, incisa tra pareti di roccia
e ponti crollati sotto la neve:
luce su di essi, marcio era il tempo
ed eterna la solitudine
a te dedicata...
©
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