AVELLINO: solo Ricordi
Cosi’ erano le nuvole
Pallide e candide,
nella pioggia il tintinnio di quelle gocce
piante sai
Il cielo,
accoglie la luce di qualche stella,
pastello la luna nel sole, nel ventre sta
Ricordammo insieme
un marzo di settembre,
un marzo a settembre...
un marzo in settembre
Nei singhiozzi di luce,
lo sfogo del mattino
Cosi’ rapido d’ argento
scorre il fiume tra le valli,
scorre lungo e disteso
rammendando nei campi
di seta le ferite del cuore,
nell’ anima punge il fiore
del cardo di montagna,
punge la dolente spina
rossa di fiamma accesa
davanti ad uno specchio
nel coraggio di mirare
ancora nei occhi lucidi della sera
“Non lo so... che ne so’”...
dalla torre, fu la risposta
confondendosi tra i rami della betulla
e il volo debole dei fischi non umani,
lievi nella natura foscoliana
ancora oggi dipinti
©
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