L'anima del poeta
I campi biondeggianti
sono le dolci chiome
che abbandonavi al vento
sulla mia spider rossa,
e le spighe ondeggianti,
turgide sotto il sole,
sono i tuoi seni tondi
che danzano gioiosi.
Ora, nell’imbrunire,
s’accendono le stelle,
mentre il cielo declina
tonalità d’azzurro.
Dal sorriso incessanti
parole su parole
declinavano sogni
su direttrici sghembe.
Ed accende fiammelle
gia sopite nel cuore
volteggiando nel tempo
l’anima del poeta.
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Commenti (3)
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M
Marina Como13 agosto 2007
in una poesia del ritmo settenario impeccabile in quartine, arazzi di campo e di amore, per rivivere le passioni del cuore al solo scorgere della bellezza della natura. il linguaggio che avvolge ovattato come in una favola, dove anche una punta di ironia (parole... sghembe) è vissuta teneramente. molto ben fatta.
Filippo Salvatore Ganci13 agosto 2007
Bella poesia, letta e riletta, per continuare emozioni date dell'autore!
I
Il Massimale14 agosto 2007
Questa è ciò che definisco, ”la mano di un vero poeta! ”... mi è molto piaciuta!
