L' ultima visita
Scorre,
scorre l’ acqua d’ incenso
con le sue piccole onde,
le sue rapide ombre...
(le) increspature del mare
nella valle
Rami immersi,
intrecciati nelle acque,
in queste vasche,
si incontrano i raggi del sole
Le isole di pietra
e il legno vivo,
morto nelle orizzontali linee
del cielo
nel pianto della fauna
nelle venature di foglie grigie,
la flora verde attorno ad esse
negli orizzonti cancellati
dall’ oro, nella luce immersi
spenta nel fuoco
Rocce in castigo,
l’ elefante, scavato nella roccia
il suo profilo, i cuoricini e
il volto della vita
In un arcobaleno di luce,
di pioggia,
in una ruota d’ acqua che gira
nascosti nel silenzio... l'inizio di una storia
Ad arco di luce dolce
e morbida, tenera come piante verdi,
sotto i due ponti passai...
Alzai lo sguardo,
al borgo in fiamme, caro nel cuore
ammirai
E con chiave chiuse una porta,
l’ ultima porta... l’ ultimo cancello
toccando marmoreo il soffitto del cielo
chiusi la vera porta: un capitolo della vita mia
Toccai
a mani nude, la vera assenza
mentre il sole tornò a brillare
con le sue stelle nel cielo
Vidi,
alzarsi da questa nebbia, da questa luce
severa le cime dei colli bianchi,
le ville e il campanile
le ultime rose nei giardini...
...gli ultimi gradini
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!