Vista marciapiede
E chissà cosa vuole
il letto del fiume,
un cuscino di peonie
a raddrizzare il tempo:
"Che cada il sapore, l'olfatto, il tatto!"
E chissà cosa vuole
la strana caditoia,
una stanza senza pareti
al piano superiore,
vista marciapiede:
"Che si rompa il lato duro di una noce!"
E chissà cosa vuole
il piccolo rigagnolo di sale,
un secchio da raccolta
senza manico:
"Che s'imbratta la materia... e me."
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