Su quella riva di poesia
Nicolina Macari
377 poesie pubblicate
+ Segui

Ti offro questi versi dove l'alba
si riversa in una conchiglia di cielo.
Hanno voce di venti e giardino di giacinti
e tristezze di nuvole che salgono l'azzurro
come bianche visioni e voglia d'aria.
Una lettera alla volta è sguardo
come una veste da sciogliere
nell'elevazione del mattino.
Sfioro il raggio - quello più leggero
è una zolla nel sole e un respiro
come un foglio di via
tra i rami degli alberi - come
la linfa dentro un concavo di voci.
Ed è questo che avviene
tra il mio sguardo - e il tuo
lacrima fili nel cuore
lasciati tra braccia di silenzi
e un punto diventa l'ardore di un istante
che è eterno e - se credo nell'amore
capisco - che così vivremo io e te
su quella riva di poesia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
E
Elizabeth Nightley18 settembre 2015
Questa è la prima tua poesia che leggo, e di certo non sarà l'ultima. Sono felice di aver scorso la bacheca, ho fatto una grande nuova scoperta. Era da mesi che non trovavo qui su scrivere una poesia che riuscisse a trasmettermi tanto. Hai uno stile estremamente particolare che avvolge il lettore in un'atmosfera da sogno la quale, subito dopo aver finito di leggere la tua poesia, fa sentire la sua mancanza. Complimenti davvero
