La puttana e l'ubriacone
C'era una volta
lungo questa strada
una donna a pezzi,
mai stata amata
con pochi spicci
neanche per campare,
tanti mocciosi
tutti da sfamare...
per poche briciole,
per un boccone
vendeva il suo amore.
C'era una volta
in questa stazione
un uomo a pezzi,
senza mai un amore
con pochi sogni
ma da realizzare
e tanti debiti
tutti da pagare...
e per amica
e per famiglia
solo una bottiglia.
C'era una volta
su questa panchina,
c'era la notte
buia e senza luna
e una puttana
senza compagnia
e un ubriacone
senza più allegria...
per una notte,
per poche ore
fu solo amore.
E chiudi gli occhi
o mia piccina,
per quante notti
ti starò lontana
ma tu non piangere,
resta ad aspettare
un giorno sarai
una persona migliore...
per tua madre,
per tuo padre
e per il nostro amore.
©
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Commenti (3)
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M
Maria Francesca16 agosto 2007
La tua poesia mi è paiciuta, un pò oscura la chiusa, mi potresti chiarire quest'ultimo tratto,
M
Maxuell17 agosto 2007
e davvero bellissima come tante altre che ho letto sei un grande davvero saluti al prossimo commento
Filippo Salvatore Ganci17 agosto 2007
una fiaba poetica e abbastanza scorrevole con significati profondi, piaciuta!
