Quante volte
Maria Vittoria Spinoso
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Tu quante volte mi vorrai vedere,
quando sarai assente:
ti scoprirai a sorridere
pensando a me, a noi.
E mi ricorderai,
quando ti troverai
davanti allo specchio
ed una mia ruga
volerà sul tuo viso!
E mi ricorderai,
quando saprai distinguere
gli odori che un tempo
aveva la cucina,
dove noi fummo a dirci della vita.
Così mi rivedrai
immersa tra padelle e tra tegami
e mi sorriderai come una volta
serena e divertita.
Così mi penserai,
quando sulle ginocchia
avrai una nipotina
e legherai coi fiocchi
i lunghi suoi capelli
e un'incredibile treccia di fata.
Vedrai sulle tue mani
la pelle ammorbidita,
su cui scivolavano
i giorni della vita!
Perdonali, se puoi,
tutte le volte che ne avrai bisogno!
io ti proteggerò.
Le mamme fanno così nel sonno!
©
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L'autore
Maria Vittoria Spinoso
Si può iniziare a scrivere anche quando i capelli sono diventati bianchi. Ritengo che l' esperienza giunta al culmine della vita può raccontare molte più cose. Il mio maestro è stato Bruno Baldassarri, conosciuto in alcuni miei viaggi che mi hanno portato in Toscana ,dove lui è nativo ed è stato un discepolo di
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