A Lola
Allora non sapevo
che le macchie di colore
che portavi sulla pelle
sarebbero divenute i fiori
di un lungo cimitero.
Allora non credevo
esistessero fantasmi
capaci di spalancare porte
e di soffiare nelle stanze
un’aria gelida.
Allora non potevo
ancora capacitarmi
ma adesso, giuro,
grazie a te ho capito:
l’amore è sempre poco.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Ayd
Nato a Rieti il 1°novembre 1968. Vive a Roma. Ha già pubblicato le raccolte di poesia: “Luna di vetro” (Ragusa, 2000, Libroitaliano Editrice); “Inoltre” (Roma, 2004, Fermenti Editrice); "Altrove" (Cerignola, 2012, Enter Edizioni).
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Leaf17 agosto 2007
difficile commentare questo testo... è come penetrare in un ricordo lancinante.Con la più grande discrezione, ti dico solo:di una bellezza commovente.
Marco Canonico Baca817517 agosto 2007
L'amore è sempre poco... vero, ma aiuta a sopportare il gelo de, momentaneo distacco.Aver fede rende pace anche a chi non c'è più.Piaciuta davvero.
M
Marina Como19 agosto 2007
dalla sofferenza nasce una grande poesia contro la droga, e le giovani vite che stronca. con linguaggio delicato grandi quadri a tinte in chiaroscuro, e nella chiusa una denuncia che lascia riflettere.

