Un’anima

Dal prato in declivio mi guarda
Due occhi lunghi color fiamma
che vedono anche i miei pensieri futuri
Riconosce per un momento in me sé stessa
e fa come mi volesse chiamare
M’incoraggia a seguirla
Si volta appena
Affonda nell’erba
Riappare interrogandomi
delusa
Odora l’aria dell’ibrunire
e discende il pendìo
scomparendo alla mia vista
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Commenti (1)
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Francesco Falconetti3 ottobre 2015
La natura ci accoglie, con i suoi frutti, con le sue anime, condividono con noi (cosidetti esseri umani) le meraviglie di questo infinito universo di cui siamo infinitesima parte. Non tutti lo comprendiamo.
