Stilla di una sera
La commozione
che respira questa sera
in una tenera luce d’ addio...
Morbida era la luce
come d’ autunno
in sella al nocciolo
mentre ardeva al tramonto
il bosco
Dalle palme di montagna
cadevano quasi le stelle
tenere le luci della sera,
sopra questo palmo di sole:
il destino del corso
Fu un concerto di lacrime
perso il cuore nel suolo del mondo
salvai ancora la sua risposta
Il suo sorriso
nelle melodie marine del mese
ricordai, verso colline bianche
e il rio abbronzato al mattino
Ora il silenzio
avvolge la natura,
il sogno rapito nel dolce canto
abbandonato nei momenti
in cui avevamo bisogno di te
e non c’eri più...
Ricordai...
Con mano toccammo
il cielo dal fondo
in un respiro taciuto,
in un silenzio infinito smarrito
nel ricordo di un giorno vivo
di un giorno nuovo
©
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