Da una lettera
“...Sono in un’ alba
calda, profumata
(e) senza fine
Vedo un mare limpido
ed azzurro sempre esistito...”
Agitato è il mare
pace non vede,
tace nell’ ombra di peccati
Fugge da me
questo nobile ricordo
questa dolce melodia,
la frase mai pronunciata
nel rispetto di chi la vita
ti ha donato
Eri pura acqua,
una mano liscia su pietra...
...Al sole: la liberta’ del cuore
lasciata nei meandri dell’ amore
Ho voluto vedere
il luogo dove nascesti:
volano uccelli, ardono stelle,
non tramonta mai il cielo
per te...
Amai il tuo mestiere,
il tuo sincero addio
il rispetto e il dovere
contro il dolce piacere
e il tenero dolore
e immaginai oggi
il nuotare semplice
di un pesce
in un antro, dove
ho disperso in un tocco
il tuo saluto
©
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