Gli ultimi petali
Maria Vittoria Spinoso
179 poesie pubblicate
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Ho passeggiato, quando il mondo
chiude di notte le sue imposte,
e tutto mi sembrava più freddo,
quando scendono le nebbie
d'intorno e dentro al cuore!
Per vie ho camminato e per cortili
che odoravano di povertà:
dalle porte trafitte da fessure
lamenti di bambini, come gatti...
l’anima mia gemeva!
Ho camminato anche per le vie
di questa mia città e mi è sembrato
di non averla mai conosciuta:
sorrisi di ragazzi indifferenti,
amanti ambigui, equivoci
e visi scuri senza fratellanza.
Ho passeggiato infine in riva al mare:
l'abisso che nasconde
io non l'ho mai amato,
ancor più adesso che si è trasformato
in tenebrosa tomba!
Ho sperato e pregato
che un giorno un furibondo moto ondoso
potesse far salire
i loro corpi al sole
ad asciugare lacrime e dolore.
Ho camminato, camminato tanto,
in cerca di te e dei tempi andati,
quando tutto sembrava eternità
e le labbra corallo
ti profumavano di gioventù.
Mentre cadono al mondo
gli ultimi petali di rose morte,
bruciate ed arse al sole,
vorrei veder fiorire
un'altra primavera
di uomini migliori!
©
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L'autore
Maria Vittoria Spinoso
Si può iniziare a scrivere anche quando i capelli sono diventati bianchi. Ritengo che l' esperienza giunta al culmine della vita può raccontare molte più cose. Il mio maestro è stato Bruno Baldassarri, conosciuto in alcuni miei viaggi che mi hanno portato in Toscana ,dove lui è nativo ed è stato un discepolo di
Commenti (1)
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F
Fabio Mancini17 ottobre 2015
Una poesia stupenda, specie le ultime due strofe che a mio parere sembrerebbero quelle più vissute e sentite. La chiusa poi, è da favola! Complimenti!
