E fuori piove

Mentendo al mio cuore
Al mio desiderio
Ti lascio andare
Un’altra pelle
Altre labbra
Sfiorerai
E chissà se il destino
l’aveva sempre saputo
E fuori gia piove
Lacrime amare di chi sa soffrire
E fuori gia piove
Abbandono la mia stanza
Fuori ora ci sono anch’io.
Non me lo dire
Se mi sto ingannando
Perché lo so
Prima un gioco
poi amore
Ora silenzio.
Lontano nei tuoi occhi
Mi rispecchio ancora.
E fuori piove
Lacrime amare di chi sa soffrire
E fuori piove
Abbandono la mia stanza
Fuori ora ci sono anch’io.
Nell’ombra rarefatta
Della notte
Ti invento tra le nuvole
Non tornerai mai
Non tornerò mai
Come mai mi guardi?
Perché arrossisco?
Niente finisce mai davvero.
E fuori piove
Lacrime amare di chi sa soffrire
E fuori piove
Abbandono la mia stanza
Fuori ora ci sono anch’io
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
V
Valeria9121 agosto 2007
forse è vero che le storie mai del tutto finisco. e lo dimostri anche tu se hai portato te stesso a scrivere questa. impostata come una canzone, lo sentita particolarmente. bravo! piaciuta molto!
Rossodisera21 agosto 2007
si sembra una canzone, il ripetersi delle strofe, malinconica come la pioggia che lava via la tristezza, bella!
V
Verena21 agosto 2007
la vita va avanti. Se piove fuori, riparati sotto il tuo ombrello, il tuo scudo protettore, non lasciare che la pioggia te lo porti via!
B
Blackwing26 agosto 2007
BRAVO! MI SEI MANCATO! :' (mi sembra di leggere i pensieri di una certa... ehm... ”amica”mia, o meglio, ”nostra”..bhe avrai capito... CIAOOO
