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Introspezione 22 ottobre 2015 · lettura 1 min · 1029 letture

Tornero’ infine

nemesiel 226 poesie pubblicate
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Tornerò a casa infine. Mi troverò ad attendermi. Saprò di non aver viaggiato inutilmente. Mi spoglierò del ciarpame raccolto e nuda sarò trovandomi. Tornerò a casa infine e non avrò fallito l’impresa di cercarmi all’alba di un esistere che scoprirà i suoi veli ad indicare il senso.
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L'autore
nemesiel

Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne

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Commenti (14)

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Paola Riccio22 ottobre 2015

Apro il sito e clicco sull'ultima poesia pubblicata e trovo quanto sento e come vorrei dirlo io. Chi sei tu mia anima gemella? Poesia assolutamente divina.

e
emiliapoesie3922 ottobre 2015

versi intensi per molteplici aspetti d'approfondire nel loro significato,. Ben stilata ed un uso elegante delle parole, .

Riccardo Ruschetti22 ottobre 2015

La visione di una fine che fine non è...ma "alba di un esistere"...neppure di un "nuovo" esistere... perché quella attuale non è autentica esistenza ma solo un tragitto atto a condurci a quel completamento che ci farà sentire finalmente "a casa". Una lucidità quasi disarmante... consapevolezza e certezza che nulla è stato inutile e che al primo bagliore di quel sole tutti i veli cadranno svelando tutti i 1000 perché delle cose. Breve ed essenziale... scolpisce il suo dire... senza paura, incanta di sana pura verità.

zani carlo22 ottobre 2015

La vita è così...in cicli di crescita e ritorno alle origini... per poi ricominciare. Bella poesia che esalta le doti di questa poetessa che dona sempre lavori intonati e ben scritti.

Rosita Bottigliero22 ottobre 2015

Introspezione molto profonda e meditativa. ... si riesce a risalire ovunque e comunque. ... Bellissima.

carla composto22 ottobre 2015

anche qui ci troviamo di fronte ad una introspezione profonda e ricca di consapevolezza, attenta e precisa la valente poetessa nello stilare versi bellissimi ... una ciclicità descritta magistralmente ...quel tornare a casa... quasi un ritorno dopo un lungo tragitto... magari sofferto... la mia stima ed il mio elogio alla brava autrice

Alberto De Matteis22 ottobre 2015

E' bello tornare, dopo un viaggio forse sofferto, nella propria casa dove vi sono ad aspettarti tutti gli affetti più cari. E' dare un senso alla propria vita. Profonda ed intensa introspezione.

Francesco Falconetti22 ottobre 2015

E', infine, la consapevolezza della percezione piena e profonda del proprio io che ci rende liberi, nonostante tutto, nonostante tutti...

DaviD22 ottobre 2015

Mi troverò ad attendermi lo trovo geniale e gonfio di significato. In un verso un poema intero.

Ventola raffaele23 ottobre 2015

Quando ritorni trovando quel senso che cerchi nascono queste poesie meravigliose... Ed è sempre molto bello rileggerti cara poetessa.

Bruno Leopardi23 ottobre 2015

Nella fatica del vivere e nella stanchezza che si prova dentro. Poi viene il poi.

Salvatore Masullo23 ottobre 2015

Arrivo a commentare questa lirica nella stessa giornata in cui è stata pubblicata e già trovo un'ovazione, un plebiscito, un unanime consenso di critica al punto che anche il mio giudizio diventa pleonastico, parvità di materia. Tuttavia non posso fare a meno di esprimere la mia ammirazione, il mio restare interdetto di fronte a tanta felice, meditata e appassionata introspezione. Quello che mi ha suscitato dentro è quel volerci rappresentare, in una sorta di bilocazione, il nostro Io ed il nostro alter ego. Il primo sorregge fisicamente le nostre povere spoglie, il secondo ci incoraggia e ci aspetta per ricongiungerci in un tuttuno, quel giorno in cui ci spoglieremo del "ciarpame raccolto" durante il nostro peregrinare terreno. Che grande lirica!

Stefano Drakul Canepa25 ottobre 2015

una poesia molto semplice nel suo indefinito andamento, un finale che lascia aperto ogni significato e lo rende piacevolmente vago...

Rita Stanzione31 ottobre 2015

Tornerò e mi ritroverò...il posto sicuro dopo aver vagato è dentro noi, accogliente e generoso... bellissima introspezione