Questa città maledetta
La pioggia
danza nell'aria ai limiti dell'estate
all'ingresso del sole
dove chiare, le nubi salgono
e richiamano la luce della vita
Rammenti il suono della poesia
del calore dell'acqua nelle fontane
muri di pietra nelle citta' dimenticate,
nelle città maledette
attraverso la campagna inglese,
orizzontale nel suo profilo
inseguita la linea d' ombra
dei percorsi dei fiumi,
dei torrenti, dall'alto immenso
Simboli della pace,
del perdono tra nebbie di domenica,
quasi sfiorano l'anima sua,
nei ricordi morti
sotto i piedi stanchi di vivere
nel giorno del tuo compleanno
Levigate erano ormai le pietre,
i sassi caduti verso la sabbia
nel mare: l'alleato dell'assenza,
del ricordo, della pura e semplice
solitudine, sempre serena e rara
sotto la pelle... e nel cuore
Vuote le stanze,
vivi i ricordi dello scorso anno,
quando conquistavo l'amore,
giocavo ancora tra le parole
e il sapore delle fragole:
musica e allegria
Oggi rimango solo,
senza te...
e ancora ti penso
e il bello ricordo,
il buono, mai cancellato
e sul bianco ora
cade il nero, il bruno:
solo pezzi di capelli
©
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