Borghi di montagna
Questi altari di cenere:
il teatro del mondo
dietro ragnatele,
ancora si possono difendere
Nella tranquilla serata
oggi finalmente parliamo,
nell'incontro d' amore
tra perle di fiume
e gocce di mare
negli occhi verdi,
negli animi scossi
come farfalle
volano via, scappano
in una nicchia di luce:
quell'universo disperato
nel cuore mutilato,
nel campo d' ortiche
dove genziane
ancora possono sbocciare,
il croco viene 'colto
dal nipote alla nonna,
dal dolore (va) donato...
Nella radura,
il piccolo capriolo
bruca l'erba
nel bosco,
il picchio bussa
dalla buccia grigia,
al tronco buono
Il ragno ancora può
cucire la sua vita,
tessere il suo filo d' argento
d’acciaio nel burrone
Rossa,
la volpe fugge,
dallo sperone di roccia
l’ululato del lupo
verso il cielo morto
Il castoro
tra un fiume e l'altro,
i rami di alberi
e cespugli abbandonati:
isolata la coppia
di scoiattoli dal cedro
venuti...
Dal cuore della foresta,
si confonde nella nebbia,
fosco il tempo,
tra un bramito di cervi
e un boato nella notte
Nelle terse acque
s' immerge ora
l'ala del cigno bianco
innamorato
e api in viaggio
possono ancora
tornare, posarsi sui fiori,
su quei petali
...perdendo lo sguardo
disteso sopra
il rosso, il verde, il giallo:
(e) la speranza della vita
©
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