Foglie grigie
Quella brina
al mattino,
sparsa su boccioli
e corone di stelle
sale, si muove verso
il cobalto nell'alto
sopra il grande mare
Limpide,
terse acque di gigli
nelle memorie d’estate
di stagioni remote
mi ritrovo:
nella mente,
lo sguardo dei parenti,
quasi giungla erano confuse
le vie strappate di carta
era la cenere nel camposanto
Canti e suoni
...della cerimonia
era il cuore dell'allegria spenta:
nella sofferenza profonda,
dell'anima la piaga fu forte:
dolore e strazio
piegavano la terra e le piante,
dal marmo colava il bello
Ai lati,
ai bordi della vita,
del successo,
quella partecipazione
d’immenso:
alti, di rosso accessi,
nel verde e giallo confuso
pallido il cielo, sfiorava
la luce, nel profilo
appoggiava sulle creste d’onda
d' autunno erano i segni
del giorno breve ormai spento
lenire quel tormento
dal fuoco la lava sorge
e il sole tempra la pelle:
un'isola naviga
abbandonata ormai
Dall'estero
...un'altra magia rispose:
uno spasmo nel cuore
nel piacere di un incontro
della nostalgia
nel dolce pensiero della fine
©
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