In ricordo di Pier Paolo Pasolini

Prima dell'alba livida,
del giorno dei morti
nel buio della notte nera,
sul litorale, a Ostia
lo avevano ammazzato.
I rami di ulivo dal brivido percorsi,
gemevano alla luna nera chiusa nell'orrore,
tremava la natura, non la menzogna d'uomo.
Il sangue innocente lasciava il segno
di un patto eterno alle anime bianche
che sussurravano il suo nome.
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Clelia Maria Parente5 novembre 2015
Una poesia triste dove si parla di un delitto. Espressa in modo stupendo anche se subentra in questi versi la malinconia nel ricordo dell'uccisione di un uomo proprio il 2 Novembre, giorno dedicato ai morti.
