Preghiera al mare
Il mare ancora il mare
un attimo e poi di nuovo il mare.
Questa notte non mi dai respiro
mi hai colto impreparato.
Come si può essere preparati
quando vuoi annegare e
prendere ogni cosa?
Sei lontano cento passi
eppure ti sento dentro questa stanza
la tua acqua bagnerebbe i miei piedi
se li mettessi giu dal letto.
La tua onda calma lunga
la risacca infinita
affoga le mie lacrime e
rotolo sulla battigia.
Ti prego concedi un attimo ai miei pensieri
dammi un tuo momento
per riordinare questa notte
quale mia vita.
Io ti conosco mare sò
la tua fresca brezza
il vento che porti con te
l'urlo lo schianto
come il cuore impazzito
che batte con rabbia e
la lucida schiuma bianca
che si ritira e ritorna.
I tuoi profondi neri, paurosi
dove i miei occhi si son fermati,
immaginato gli abissi e le tue creature.
Ti prego concedimi un attimo
io vengo da te affogami
e fammi rinascere.
©
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Commenti (1)
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Amara4 ottobre 2008
...l'acqua... il mare... sanno sempre emozionarci... e darci il senso del domani... della rinascita... del vedere oltre l'orizzonte... molto piaciuta...
