Sacro tempio (responsabilità)
Goccia,
goccia, dopo goccia
così tra nubi
e temporali,
giorni felici, allegri
come la spuma da bagno
si riempì quella vasca:
di roccia, di pietra
e alberi nei sogni
Goccia,
goccia, dopo goccia
così tra silenzi
e ricordi,
notti profonde, tristi
come l'ultima vendemmia al sole,
si svuotò quell'urlo:
di sabbia, di mare,
e cemento nel cuore
Goccia,
goccia, dopo goccia
così tra destini
e speranza,
alba nera, abbandonata
come l'ultimo tramonto al Passo,
si lacerò quella pelle:
di carne, di sangue,
e ossa nell’ anima
Nella gola,
un gemito...
dalla culla,
l'ultimo lamento
dal letto,
l'ultimo affanno,
dall'orto
l'ultimo mestiere
dalla strada
l'ultimo pensiero
dalla chiesa
l'ultimo commiato
Quei
Giorni (erano) spenti
...come uomini, donne
e bambini...
in altri sogni:
silenzi e sguardi profondi,
una preghiera nel vento...
responsabilità...
©
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