All’orizzonte della soglia
Al largo
raggi in levare
irraggiungibili
dalle prime ombre
di chi passeggia in vacanza
vagabondo e nient’altro.
Su un palcoscenico dopo lo spettacolo
il sereno senza capire
mi parla e sorride
tutto il resto
nelle sue parole
no
non lascia traccia
sembra che abbia perso il sole.
So cosa possiedo verso quel sorriso
più forte del buio
che la notte scrive
basta solo scoprirlo
il segreto
da un giorno all’altro
all’orizzonte della soglia.
Il ritorno
ricco o povero
è simbolo della casa del focolare
ma adesso no
ho lacrime da asciugare.
©
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