La parte per il tutto
In gola,
come olio profumato
ho costruito parole da scrivere:
un'insaziabile macchina da lettere ad inchiostro invertito.
Ho scambiato la sineddoche per il verso,
la rima per il metro
come ad impilare cose che cose non sono...
Potevo nascere vite
ed invece sono uva,
esule dalla vendemmia:
piccolo acino
buono per l'aceto.
Del vino se ne farà dopo una scorta,
col resto dell'acino una raccolta.
Come ci si sente a poesiàre,
lo sa solo chi va contro il mare.
©
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