Anima
Non ho data da memorizzare
ma so che il tutto finirà
quando gli occhi si chiuderanno
sull’ultimo bagliore di luce
e nell’attimo che tutto si scinderà
vorrei non avere affanno
nel guardare verso l’eterno altare
dove a volte son stato in controluce.
Sull’umana vita che scorreva
non sempre l’anima concordava
con le impostazioni di quel credo
già di per sé difficile da mietere
ma sentivo che il cuore l’abbracciava
perché non voleva il suo congedo
e allora in me sentivo una leva
che mi spronava a credere.
Anche se le ombre del tempo
abbracciano la mia vecchiaia
pur ponendomi ancora perché umani
ora con più serenità guardo a quel confine
perché voglio credere che sull’alzaia
di quel prossimo mio domani
rivedrò quell’anima che del mio olimpo
è stata l’artefice di quell’amore senza fine.
©
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L'autore
G Paolo Landoni
Nasco e vivo a Rho, città a pochi chilometri da Milano. Il nome con il quale firmo le mie poesie (o, come normalmente sottolineo, le mie “scribacchiate”) è “Nilodan” (diventato poi “Nilo” per gli amici di forum): un semplice, quasi banale rimescolamento delle lettere del cognome spingendomi ad adottarlo e a farlo dive
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