213 lettori online · 359.415 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 15 novembre 2015 · lettura 2 min · 2384 letture

Era di maggio

G
G Paolo Landoni 39 poesie pubblicate
+ Segui
Era di maggio sotto l’azzurrato manto del cielo uccelli stornando in cerca di un nido emanavano nell’aria il loro cantico armonizzando l’intorno ancor nel cheto. Era di maggio tutt’attorno i prati erano colorati da fiori in sgargiante abito bambini correvano nel lor argento vivo come se avessero ai fianchi le ali. Era di maggio sfoggiando ognuno il lor aquilone sulle labbra figurava un gioioso sorriso la fresca luce del mattino li baciava con i raggi del sole. Era di maggio una mamma ondulando un passeggino a gran voce incitava quell’altro suo ometto caduto e piangente per il suo spenno mentre l’infante dentro sgambettava nel suo vivo. Era di maggio e noi sorridendo guardavamo quel piccino tu eri oltre i tre mesi e già si notava con l’arrotondamento di quella nostra fiaba in noi si aprivano le porte del paradiso. Era di maggio quali regine della stagione con le loro colorate presenze le rose dominavano superbamente su tutti i fiori delle altre aiuole. Era di maggio ritornando verso casa fermandoci vicino a un carrettino ti feci dono di tre rose di color vivo riprendendo poi la nostra camminata. Era di maggio il campanile della chiesa francescana scandiva nell’aria suoni festosi una sposa avvolta in abiti comodi saliva il sagrato seguita dalla sua contrada. Era di maggio guardandola in quell’abito perlaceo ci siam rivisti in quel dì d’aprile in cui unimmo le nostre vite scambiandoci le fedi e un caloroso bacio. Era di maggio i nostri cuori erano in battito felice mettendo al futuro nuove basi col pensiero salivano sugli alti crinali avendo in Sara la nascita di nuova radice. Era di maggio no. No. Giugno si aprì senza collageni pure la luna quella notte si fece errante svanite ormai tutte le speranze Sara già ci sorrideva cullata dagli angeli.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Nome di fantasia

G
L'autore
G Paolo Landoni

Nasco e vivo a Rho, città a pochi chilometri da Milano. Il nome con il quale firmo le mie poesie (o, come normalmente sottolineo, le mie “scribacchiate”) è “Nilodan” (diventato poi “Nilo” per gli amici di forum): un semplice, quasi banale rimescolamento delle lettere del cognome spingendomi ad adottarlo e a farlo dive

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!