Profumi di nonna e d'infanzia
Oh complice della fanciullezza mia,
maestra della primavera fiorita.
Mi volto indietro a guardare
gli anni incantevoli e fortunati.
Per te invece solo anni felici,
che si sommano a tanti altri.
Tu sospiri forse i tempi tuoi;
recitavi la parte di una giovane,
bella e fresca con la chioma mora,
amica della terra sua e le bestie.
E la sorte implacabile ti fece severa,
da acerba mela fosti frutto maturo.
Che realtà tormentata vivesti!
E non è ancora terminata.
Tante cose mi hai offerto, cara donna.
Sospiro la nostra tenera eternità,
e finché il destino vorrà la mia fiamma,
io non mi scorderò mai di questa.
Non scordartene neanche tu.
©
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