G
I tuoi occhi
le uniche stelle fisse
del mio cielo,
mentre lentamente
annego nel mondo.
Persa
alle origini del tempo,
ti ho vista tornare
nella moltitudine:
camminavi sicura.
Fra mosaici d'emozioni
sconosciute ti ho riconosciuta.
Come l'aria
per i miei polmoni esausti,
come l'Acqua
per la mia gola arsa,
unico motivo del mio errare
fine ultimo della mia ricerca.
Balsamo per le mie ferite
la tua sola luminosa presenza,
contro il morire dei giorni,
contro l'oscurità che avanza.
Mentre la vita scivola
nulla fa paura accanto a te,
finalmente colmi i silenzi;
e ritornano le stelle
e si placano gli oceani
e il cuore finalmente
s'arrende.
©
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Commenti (1)
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Adele Vincenti28 novembre 2015
Con te nulla temo e nulla bramo ...versi d'amor profondamente toccanti ...apprezzata di cuore bella!
