Piumaggio
Scopro le piume
anche senza averle,
come volatili che si autocompiacciono
di averle perse, divelte, sfaldate tra rami e
le allargano a corolla.
Una ad una,
le conto,
le rammendo
avendo cura di usare l'ago
che il filo lo porta il giorno,
quando schiarisce
e i neon si riposano
come vedette che tutto sanno e nulla comprendono.
Medica piccole fessure orientali
la lanugine persa,
sortilegio che abbaglia
e rinfranca nell'abbandono.
©
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