Nel nome del padre
Pregano nel nome del padre
cavalieri orbati di misericordia,
dissodano i campi dagli spettri della follia
riflessi nel sangue delle spade scagliate nella notte.
come orde ululanti nell'apocalisse.
Ancora nel nome del padre
fatti a brandelli dentro un fardello di lacrime
nel martirio estremo di occhi intolleranti,
nella discesa scomposta in un baratro infinito.
smarriti sullo stige tempestoso.
Cavalcando la sorte menzognera e crudele
invasi dal silenzio delle urla di dolore,
nell'ignavia mascherata dietro il calcio di un fucile
dentro i fiumi straripati dalla paura
nelle menti offuscate da un sogno infernale.
Come una preghiera sugli altari dell'odio
sfilano a capo chino i profeti dell'urlo,
nell'incuria della parola senza lasciare orme,
lasciano il silenzio attorniato dalle tempeste
in un orrido spalancato nel nulla.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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