Disperatamente
Disperatamente
cieco e sordo
corre
sotto la pioggia
dei miei occhi
l’amore col tuo nome
e cerca
e scava
e grida
in un mondo senza voce
senza trovare una via
che conduca oltre
la mia pelle.
Inciampa
crolla
senza saper desistere
fino a trascinarsi
e giungere alle ossa
della sua essenza
mentre la pelle
febbricitante
rimane al suolo ruvido
del tuo silenzio.
Non ho consolazioni
per questo mio amico
disperato
fino alla follia
che arde e brucia
e come un incendio
divampa
nel mio petto.
Dunque piango
per placare un poco
questo suo morire
perpetuamente
inconcluso
piango un poco per lui
solo un poco per lui
piango
disperatamente.
©
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