Corde vocali
La carne che m'insegni scuote...
Un filamento lasciato là, scoperto,
al freddo si percuote e
non è dolore e
non è piacere,
è senso.
Vibro d'impulso a sentire di più,
a lasciar che il corpo si abitui
si contragga per se stesso,
filamento per filamento,
sfregando i suoi intenti tra pareti d'argilla bruna.
La carne che m'insegni scuote...
Un capriccio è il possesso di una voce,
una voragine di rotondità spigolose,
torbide,
fonde come niente,
niente che confonde.
©
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