Lasciami leccare il grembo del fallimento
Bacio sporco-eterno che rigurgita
Il cuore spogliato dagli incubi e dai demoni
E che nel grembo tenero unico, covi un sovversivo amore
Tutto cancella, anche il fallimento
O mia schiava regina nel tuo letto fai a pezzi la mia anima
M’avvolgerò e morirò a metà per far finta di essere morti
O luna prostituta leccami il cuore della disobbedienza
Il mio corpo è cremato accanto ai letti-Quirinale diarrea
La tortura aspra e deliziosa delle anime muta la pelle splendida
In pensiero banale e stupida materia
Estatici coltelli inumani sotto cieli più belli
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Commenti (3)
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O
Oliviero Angelo Fuina1 settembre 2007
Sapere dell'effimero trasporto e lasciarsi comunque avvolgere, felici di questa illusione. L'originalità del tuo stile mi affascina e conquista sempre. Complimentissimi
Simona Scudeller1 settembre 2007
Un tema dell'amore un po' travagliato ma molto passionale. Testo particolare che affascina.
D
Daniele Piredda1 settembre 2007
Questo testo mi colpisce molto. Sarei presuntuoso nel dire di averlo capito profondamente, ma ciò che m'è arrivato mi affascina e ripugna allo stesso tempo. Lo rileggerò.
