Dimmi

Dimmi adesso come farò
a chiudere l'armadio
e dentro ciò che è stato
- la quercia accanto ad una casa
la sera di minestra nell'attesa del mattino
poi il giorno con i passi nelle scarpe -
Dimmi adesso come farò
a raggiungere le scale
la discesa che pesa sulle spalle
- pomeriggi d'aria fresca
le guance appiccicate alla finestra
bocche tonde di stupore
e le luci a intermittenza -
Dimmi adesso come faccio
troppo facile disfare
e riporre nei cassetti
qui le luci sono spente
ciò ch'è stato erano giorni d'aria buona
la scoperta sempre nuova.
Adesso conto goccia a goccia
nel tremore della notte.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (1)
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e
emiliapoesie397 gennaio 2016
note che feriscono l'anima e l'avvenire, ci si ritrova sperduti e soli a continuare la vita di tutti i giorni chiudendo l'armadio e le speranze... molto sentita ed apprezzata...