Appennini
Alta polvere di stelle
sulla via dei castagni.
Ti rilucon isteriche
come bianche basiliche
a Marradi e Gamogna.
E angelici,
tremori limpidi.
Calcano appena
questi scenari.
E canti,
di spiriti pallidi
erompono fragili
fra le arenarie.
Lontano da scorie
Nel cor dei calanchi
come pulsi! Vibrante
fra le foglie stondate dei faggi,
tremante fra le onde increspate
dei venti. Ti disperdi.
E' nei profondi silenzi
che un Dio si rivela
e quieto ti osserva
commosso.
Negli appennini.
©
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