Rilevatore
Nei barbagli
di basse frequenze
cervellotiche
Chi mi parla più
per atomi e molecole?
La frase si sveste
divenendo ora
sequenza di impulsi
E i nostri corpi
sono come terminali
dei primi telegrafi
Onde radio
che da labbra
scavallano orbitali
Come sono ancora madide
per i tanti
salti quantici percorsi!
E pensare che
certe parole si ignorano
nonostante viaggino scapestrate
alla velocità della luce
Solo per inanellarsi
ai tuoi filamenti
che come coesori
ricevono un segnale.
©
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