Oblio nel tramonto

Rossastro il cielo e piatto il mare
tacciono i cuori in trepida attesa,
immagini che scorrono nella mente
come quadri di una esposizione
in queste ore per me intoccabili.
Contemplo le colline a riposo
mentre l'ultimo raggio di sole filtra
tra alberi e fiori l'incerta misura
della natura quasi assurda nei silenzi
che soltanto l'oblio può ricordare...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (2)
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Clara Gismondi8 gennaio 2016
L'incerta misura della natura... l'ultima terzina è da incorniciare!
Silvia De Angelis8 gennaio 2016
Stati d'animo di profonda riflessione, quando si osservano particolari immagini della natura. Versi molto apprezzati


