Ingeborg maria traum
“Ho incontrato il mare”
Del tuo passo innamorato:
ricordi ancora gli anni:
i sogni
sentimenti d’ amore
Ricordi:
brina negli orti,
nel cielo quel cotone
in un'aroma brillante
Sono odori di boschi,
un tuffo nel cuore
nell'universo del sole:
l'urto di una barca
sulla ghiaia:
ombra sparse d’ amore
Sono odori di mirtilli,
sul cammino verso il pozzo:
l’ arco della verità
nel mondo
Sono odori di boschi:
questa mattina di sole
Sono solo odori di boschi:
questa sera di luna nuova,
questa notte di rimpianti
ancora una sera di sole
sulla ghiaia:
le ombre dei fallimenti
nel fango:
i fallimenti di sogni,
emozioni antiche e nuove
Vere solo nelle parole nuove,
nelle parole sue
Affondo nel piacere:
nei nodi della nostalgia
Erano odori di boschi:
lamenti di altre storie
metafore dell'amore,
metafore di un cuore
metafora di un respiro,
di un canto
ancora di un lutto
spento è il sapore,
la nostalgia del dolore
Spento è il vapore,
il rimpianto e il dolore:
un fiore
metafora di un ultimo tramonto
spenta è la pace,
il rimprovero
un altro rasoio,
il piacere ultimo di vivere
metafora di un ultimo amore,
tiepida solitudine nella notte...
Nel tuo ricordo,
nella culla della voce,
mi lascio consolare
mi lascio confortare
in te, credo
una lacrima
Conforto lo trovai
solo nel tuo ricordo,
nelle tue lacrime
Erano odori di boschi,
la scelta della parola giusta
per dirti per sempre addio
ai confini di boschi
tra cielo e luna
Addio
©
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