Come una bestemmia
In una voragine di anime interrotte
avvolte in un vortice di lacrime che non ha fine,
avverto il mio dolore incrinato nell'impotenza,
soffocato dentro un urlo disperato.
Immersi nella polvere di orde farneticanti
sulle lame lordate dalla follia più cupa,
madri inginocchiate con le mani rattrappite al ventre
sugli occhi abbandonati di bambini morenti.
Come una bestemmia strappata alla ragione,
in questa sarabanda immemore di bestie belluine
nel nome di un Dio distante dagli abissi del cuore,
demoni deformi si saziano di paura.
In questo fiume in piena di parole inanimate
dove la pietà è solo un'utopia,
le mani sono rivolte in una pioggia di preghiere
strette in una morsa di vergogna.
Mi sento come un albero strappato alle radici,
con le fronde scosse da un tremito inumano,
come il vento iroso in una buriana infinita
con la schiena frustata dal buio della mente.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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