Com'Era (Fiore senza Stagione)

Esce, dalla penombra
vestita a malapena d'incertezza
l'immagine di donna
così come il desiderio la scolpiva nella mente
eterea e fresca d'aria pura
fra i riccioli scomposti sulle spalle nude
folate di speranza e giovinezza
che ho respirato appieno finché il tempo l'ha concesso
godendo dell'attesa di tangibili miraggi
di giorno in giorno
e notte dopo notte, dopo notte
senz'altro limite che all'alba si riveli
solo un effimero rituale.
Dietro ogni angolo, quel refolo di vento m'ha spogliata
piuma a piuma
l'anima matura eppure acerba ancora, imbrigliata nella pelle
e illusa, nei barlumi di memoria
che il cuore basti
a cancellarne l'amarezza
che imbianca fra i capelli e piove sui contorni della vita,
ora confusa
e avara d'altre immagini di donna che s'invola
Così, com'era
nell'affacciarsi alla terrazza su bramate primavere
artefice di ciò che non è stato,
rimane e più sarà, nell'ombra dov'è nata
fiore senza stagione
innamorata
sposa del sogno in cui credeva.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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