La rosa dei morenti

Io non so parlar d'amore,
tanto tempo ho taciuto.
Io conosco l'albe languide,
d' inafferrabili splendori.
Io conosco il mare e i misteri dell'onde, inafferrabili.
Io conosco il cammino al bordo delle speranze
dove si vive, di felicità brevi,
ho salito le scale della felicità,
rossa come una ciliegia.
Ho raccolto i fiori poveri,
sorridenti, nell'incontro con un giorno migliore.
Ma la rosa più bella la lascio per gli occhi dei morenti.
per la pietà estrema di quella irripetibile vita.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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