La porta dell'inferno
Attraverso il cielo torbido di un'inverno straniero,
l'ironia di una porta spalancata sul dolore
inghiottiva i binari di un destino decretato dall'infamia,
numeri anonimi sulla carne di spettri senza identità.
I giorni stipati dentro i capanni sazi di miserie,
nell'attesa di una conta ossessionante
dei gambali inesorabili presenti per l'ultimo viaggio,
spogli di ogni lacrima sul cammino del tramonto.
Nel carnaio delle menti belluine
di ciechi macellai senza DIO,
corrono le vite piegate dall'ignoranza più bieca,
senza capire, rassegnati al fuoco dello sterminio.
Saranno per sempre fantasmi nella memoria,
spesso nelle ciarle ipocrite dei servi del denaro,
ma saranno ancor più nei giorni del dolore
tra la gente nel cuore immemore della storia.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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