La pecorella smarrita

C’era una volta
una pecorella smarrita
che vagava tristemente per i boschi.
Sotto un’intima volta
la pecorella era molto impaurita:
piangeva e belava
in quegli incantati posti.
Ma nell’ora in cui sbandava
si fece coraggio
e si disse: “Andiamo,
pecorella mia,
riprendiamo la via!
Il mio gregge sarà lì,
dietro quel boschetto,
son sicura che è così!
Sento passi avvicinarsi al mio cospetto
Allor che mi appropinquo a quel laghetto:
son sicura che è il pastore
che mi cerca e che mi vuole”.
Affrettandosi a gran passi
tracciò l’erba con le impronte.
Ma... sorpresa! Giù dal monte
non discese alcun pastore!
Non salvezza, ma... stupore!
Spuntò losco dal cespuglio
un gran lupo e nel subbuglio
scatenato in quel bel posto
dell’ovino fece pasto.
Qui finisce la storiella,
ma non senza una morale:
se sei lupo è poco male,
basta attendere il tuo pasto;
ma se pecora tu sei,
non ti allontanare mai
dal tuo gregge cui appartieni
dall’eterno e per le leggi,
altrimenti a morte vieni...
non far sì ch’ei ti dileggi!
©
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