Le cose più grandi di noi

L'inverno tornerà.
Ancora sento
il suono della tua voce.
Ora è notte alta
guardo la luna piena
che illumina la città,
solo l'indifferenza
dà un senso alle cose.
Per riempire i miei giorni
resta l'illusione
d'aver forse creduto
a cose più grandi di noi,
ma quasi sto bene così
e aspetto l'alba
vicino alla finestra.
Al primo risveglio
i rumori sotto casa
mi faranno compagnia...
Ho pagato il pedaggio
di una strada difficile
ormai da dimenticare.
Resta l'illusione
d'aver forse creduto
a cose più grandi di noi
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
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Adele Vincenti14 febbraio 2016
a volte crediamo di comprendere e di aver una visione chiara delle cose ...invece in noi c'è molta confusione ...sbagliarsi è normale e i dubbi fanno parte della vita... elogio poeta un discorso ben fatto apprezzata... poesia...

