Il mio varco

Nel letto di foglie umido e di frutti
più sotto nel fertile
grembo molle della terra
di radici intrecci e rocce
troverai
di rospi le tane
talpe e toporagni
Il mio varco infine
si aprirà in un giorno
la scivolosa scala
per l'inferno
Sconti non chiedo
litanie non voglio
pie invocazioni
per la comune anima
di una mediocre peccatrice
che forse espiazione
non avrà
Sarà la buona terra
il rigoglio della vergine materia immortale
che mi trarrà a sé
così come un giorno
al mondo mi diede invano
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