Strappo
Massimiliano Moresco
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E’ come se due mani
mi aprissero il petto
due pezzi di carta, rumore
lo strappo
richiede il suo opposto
adesso;
lo stesso motivo
per cui cerco ago e filo
per suturarmi
col silenzio delle tue dita.
©
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L'autore
Massimiliano Moresco
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
Commenti (2)
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Matilde Marcuzzo20 febbraio 2016
Rende bene l'idea del messaggio partorito dall'autore. La lacerazione carnale è sentita ed arriva al pensiero con gli occhi di chi ha compreso quanto male fa un brandello deluso. S+ f
nemesiel22 febbraio 2016
Sono le stesse mani a strappare e ricucire? Poco importa... resterà comunque un rammendo, una cicatrice visibile una tangibile memoria del dolore


