Profumi nella memoria
Il sole non rideva
stamattina.
Nuvole in cielo
prive di allegria
All'improvviso
gocce di pioggia
batteano alla finestra.
Volava il pensier mio
a coglier suoni
e rimembranze
mi recava
quel rumore.
Frammenti,
di tempo andato
andavano a dissolversi
e altri sovrapporsi.
Il film della vita
scorrea per la memoria.
Piano a me giungeva
profumo leggiadro,
di erba bagnata,,
di aranci e pini,
s'alzava soave aroma
da siepi di rosmarino
e d'origani superbi.
Poi sui binari
della ferrovia
figure in fila
sullo strano percorso
volti lontani
voltai lo sguardo
ai bianchi cimiteri
dove giungeva l'onda
e il moto suo
senza entrare.
Lumie dell'anima
care al cuore
che pioggia
Non spegne
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Filippo Salvatore Ganci9 settembre 2007
Poesia molto bella, evoca ricordi ed emozioni che la pioggia non interrompe ma fa da colonna sonora. Molto piaciuta!
