703 lettori online · 364.026 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 22 febbraio 2016 · lettura 1 min · 1134 letture

I fiori di sabbia

nemesiel 226 poesie pubblicate
+ Segui
E’ nettamente no. Fatica questo scoglio che mi pulsa in petto a dar luce al pensiero che sia senso all’esistere nel suo bizzarro gioco. Dio capriccio caso libertà volontà scelta. Lemmi senza sapore e dubbia verità Parole come tante a coprire l’oscuro inesplorato nutrendo i fiori di sabbia di questa vita rapida in clessidra. Vorrei una strada sconosciuta e ombreggiata dove guardare il mare immaginare che il volo di gabbiani intorno al peschereccio non sia sopravvivenza ma solo poesia.
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
nemesiel

Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne

Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto22 febbraio 2016

un rivedere la vita, come realtà senza forzature, con spontaneità...versi bellissimi metafore forte che arrivano... fiori di sabbia in clessidre che scandiscono il tempo ...bella ed apprezzata il mio elogio

Riccardo Ruschetti22 febbraio 2016

Una sentenza quella del primo verso che da la sensazione di un'opera dove si sia voluto iniziare con una conclusione che sa di chiusa, un andamento al contrario che provoca così un'escalation di emozioni... versi tracimanti in una chiusa (quella poi effettiva) rivelante il nucleo incandescente di quanto precedentemente scritto: disilluso desiderio di voler sognare senza più credere, nascondendo l'immagine poetica nel sapore di un vivere che non è e non potrà mai essere. Dietro ad un perentorio "NO"...può però sempre celarsi l'inimmaginabile volo di un "SI''"!

zani carlo22 febbraio 2016

Tante domande si pone e ci propone la brava poetessa... difficile rispondervi... anzi... ma un equilibrio prima o poi bisogna darselo per non impazzire... anche se quei gabbiani girano attorno al peschereccio non certo per ammirarne la forma dall'alto.

Grazia Denaro22 febbraio 2016

Un guardarsi dentro alla ricerca vera di ciò che desidera l'io che si sente oberato da un peso che non riesce più a trascinarsi dietro. Voglia di leggerezza e liberta, uno sgravitarsi di costrizioni che scandiscono il tempo e opprimono come costrizioni. Desiderio di vita che non sia fatica, ma armonia e leggerezza. Una lirica che versifica uno stato di malessere, scritta in versi pregevoli che ho molto apprezzato.

Ventola raffaele22 febbraio 2016

Una chiusa davvero bellissima, metafora che sento molto. Guardare la vita con grande positività per non perdersi lungo il cammino. Complimenti cara Poetessa.

Giuseppe Gallo22 febbraio 2016

Quante volte si affacciano alla mente dubbi esistenziali e ci dibattiamo tra mille interrogativi senza risposta. La brava Poetessa esprime l’intimo desiderio di poter guardare il mondo e vedere solo poesia, mentre è costretta ad assistere alla lotta per la sopravvivenza. Riflessione profonda comune alla gran parte dell’umanità. Lettura gradita e apprezzamento per stile e contenuto.

Matilde Marcuzzo22 febbraio 2016

Nel ciclo della vita i sensi vengono descritti qui con metafore sublimi. I fiori di sabbia odorano come non mai. Segnalata. Complimenti

Francesco Falconetti22 febbraio 2016

Spesso ci si chiede il perché delle cose e la verità e quella più vicina all'ovvietà. La poesia è un rifugio, un'illusione che ci permette di distaccarci, nella nostra vita (anche solo per un attimo), dalla banalità e dalla fin troppo cruda realtà dell'esistere.

Fiammetta Campione24 febbraio 2016

E' tutto umano quel porsi la Domanda... d'altronde non si può sopravvivere, bisogna vivere, e cosa ci fa sentire vivi? il pensiero e l'emozione, cos'altro?