Verso sera a primavera

Un leggero soffio di vento
e già il mio cuore vola leggero
come il petalo di un fiore
di ciliegio selvatico.
Segue la candida cascata
a velare la Luna
appesa fra gli alberi,
commossa da tanta bellezza.
Fra l’erba novella s’erge, timido,
il pesco in fiore,
occhieggia il cielo sereno e trema,
s’aspetta che all’alba lo bruci la bruma.
Una vaga stella, brilla triste
fra questo abbandono
e il giorno si spegne,
con il suono leggero
di una campana lontana.
©
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