Le mie mani

Guardo le mie mani
mi raccontano una storia,
lunga o breve è relativo,
ma è la storia di un uomo
che tanto ama la vita,
capace di inseguire la luna
senza chiedersi il perchè
e senza nulla attendersi.
Il cuore aperto come la mente
con sempre negli occhi
gli incanti di questo mondo,
a volte spento come un sonno
che ti lascia sospeso fra le dita
di una notte senza stelle,
a volte chiaro come un giorno
carico di luce e di profumi.
Mani che sono tracce di vita
per tutto ciò che hanno toccato,
dita silenziose, codici quotidiani
di presenza, tenaci o carezzevoli,
hanno disegnato amorosi tratti
pulsanti di vitale energia...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
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Silvia De Angelis24 febbraio 2016
Versi intensi e significativi, nel loro accentuare, con espressività, quanto una mano possa delineare il cammino d'una vita... Poesia piaciutissima

