Esperanza
Salti dal fosso devastato di una madre in fiamme
come un titano nella coppa ubriaca del destino,
in mezzo al fango dei passi nudi imbrigliati dalla pioggia
adagiato tra le mani di un sorriso intenerito.
Venuto al mondo tra i vagiti della montagna
sei già bandito senza un nome scritto sulle labbra,
stretto al seno di una culla immaginaria
nelle fasce precarie di un cammino incerto.
Nato dal ventre di un orizzonte sognato,
come un paradiso dipinto con i colori del sole,
nel cammino gravido dei fiori di una strada
tra le mani di fratelli stretti in girotondo.
Sarà lontano il pianto di tua madre
dai graffi sulla terra delle barriere erette come specchi,
attorno alla montagna inginocchiata,
negli occhi ipocriti di chi volava incontro al vento.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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